Relatori invitati - Abstracts

Connettivi e gerarchie testuali, tra morfologia, sintassi e punteggiatura
Note sull’italiano e sul francese

Angela Ferrari, Università di Basilea

Come è noto, la classe dei connettivi riunisce lessico funzionale di varia natura cui si affida, nel testo, l’espressione linguistica delle relazioni logiche (motivazione, esemplificazione, riformulazione ecc.). Più precisamente, possono assumere funzione di connettivo le congiunzioni subordinanti e coordinanti (quelle in senso stretto e, a maggior ragione, le “congiunzioni testuali”, nei termini di Sabatini/Coletti 2006), avverbiali di vario tipo, alcune preposizioni e locuzioni preposizionali. Allargando le maglie della classe, a questi elementi si possono, poi, aggiungere certi tipi di enunciato nominale (“Motivo: [...]”, “Ecco alcuni esempi.”), intere proposizioni (“Da ciò consegue un fatto significativo”), sintagmi preposizionali (“Per questo ho deciso che [...]”), predicati nominali (“la ragione è che [...]). La varietà dell’espressione linguistica delle relazioni logiche si accresce ulteriormente se prendiamo in considerazione la distribuzione dei diversi tipi di connettivo all’interno dell’enunciato e la loro combinazione con i diversi tipi di punteggiatura.

Nella mia relazione vorrei anzitutto indagare e sistemare l’influsso di questa pluralità di forme linguistiche sull’architettura semantico-pragmatica del testo: sostanzialmente, l’idea è che essa abbia conseguenze semantiche sia sul campo d’azione delle relazioni logiche sia sulla gerarchia, o salienza, di queste ultime all’interno del testo. In un secondo momento, lavorando contrastivamente su articoli giornalistici italiani e francesi di carattere argomentativo, cercherò di vedere se e in che misura le regolarità postulate si manifestino nei due diversi corpora.

Indicazioni bibliografiche

Blakemore, Diane 1987, Semantic constraints on relevance, Oxford, Blackwell.

Ducrot, Oswald (a c. di) 1980, Les mots du discours, Parigi, Minuit.

Ferrari, Angela/Cignetti, Luca/De Cesare Anna-Maria/Lala, Letizia/Mandelli, Magda/Ricci, Claudia, L’interfaccia lingua-testo, Alessandria, 2008.

Fraser, Bruce 1999, «What are discourse markers?», in Journal of Pragmatics 31, pp. 931-952.

Manzotti, Emilio 1999, «Spiegazione, riformulazione, correzione, alternativa: sulla semantica di alcuni tipi e segnali di parafrasi», in Lumbelli, Lucia/Mortara Garavelli, Bice (a c. di), Parafrasi. Dalla ricerca linguistica alla ricerca psicopedagogica, Alessandria, Edizioni dell’Orso, pp. 169-206.

Marconi, Diego/Bertinetto, Pier Marco 1984, «Analisi di ma (Parte prima: Semantica e pragmatica)», in Lingua e stile 19/2, pp. 223-258.

Pasch, Renate et al. 2003, Handbuch der deutschen Konnektoren. Linguistische Grundlagen der Beschreibung und syntaktische Merkmale der deutschen Satzverknüpfer (Konjunktionen, Satzadverbien und Partikeln), Berlino-New York, Walter de Gruyter.


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