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Confermare e smentire, o asserire e negare? Particelle affermative e negative in italiano e confronti con il francese

Cecilia ANDORNO y Fabia ROSI

Il sistema di “repliche brevi” di una lingua, l’insieme dei segnali discorsivi con funzione di replica affermativa/negativa ad una domanda/asserzione, può assolvere ad una duplice funzione nell’interazione: la segnalazione della polarità dell’asserzione intesa del parlante e la conferma/smentita della polarità dell’asserzione proposta dall’interlocutore (Bazzanella 1995; Bernini 1995b). Lingue diverse possono distribuire in modo diverso questi due valori sulle particelle del sistema: ad esempio, mentre il francese possiede un sistema tripartito (oui, si, non), con una particella specializzata nella smentita di polarità negativa (si); l’italiano possiede un sistema bipartito con una forma di polarità positiva () ed una di polarità negativa (no). Potenziali conflitti di valore si verificano di conseguenza in italiano in contesti di conferma/smentita ad una domanda o asserzione di polarità negativa: in questo caso infatti la polarità del segnale di conferma è di segno opposto rispetto alla polarità dell’asserzione di risposta:

Sei sposato? , sono sposato (confermo, sono sposato)
No, non sono sposato (smentisco, non sono sposato)
Non sei sposato? Sì / No, non sono sposato (confermo, non sono sposato)
Sì / No, sono sposato (smentisco, sono sposato)

 

Un ulteriore parametro potenzialmente rilevante nell’uso delle particelle è la polarità delle aspettative dell’interlocutore, la quale, segnalata ad esempio dall’intonazione (sceptical vs. confident check, Interlandi 2003) o da domande-coda, può essere di segno opposto rispetto all’asserzione o domanda effettivamente formulata. In tal caso, la conferma/smentita del parlante può essere diretta sia alla polarità effettivamente espressa dall’interlocutore sia alle aspetttative che questi segnala:

Non sei sposato, vero?

(aspettativa: non sei sposato)

Sì / No, non sono sposato (confermo l’asserzione, confermo le aspettative)
Sì / No, sono sposato (smentisco l’asserzione, smentisco le aspettative)
Non sei sposato?!

(aspettativa: sei sposato)

Sì / No, non sono sposato (confermo l’asserzione, smentisco le aspettative)
Sì / No, sono sposato (smentisco l’asserzione, confermo le aspettative)

 

In italiano, il valore di polarità dell’asserzione intesa dal parlante è probabilmente prevalente nella selezione del segnale di replica (Bernini 1995b, 1996); a nostra conoscenza non esistono tuttavia studi sperimentali che verifichino questa ipotesi, nè che indaghino se i parlanti si servano di strategie discorsive sistematiche (es. combinazioni di segnali, intonazione) per disambiguare contesti potenzialmente ambigui.

D’altro canto, nell’apprendimento di una L2, le particelle di affermazione e negazione sono ampiamente usate fin dalle fasi iniziali (cfr. per l’italiano Bernini 1995a, Andorno 2008). Le strategie per sciogliere i suddetti casi di conflitto possono però essere di difficile apprendimento: in uno studio sull’italiano L2 di apprendenti iniziali di L1 tigrinya, Bernini nota incidentalmente che il valore di polarità della conferma sembra prevalere sul valore di polarità dell’asserzione, verosimilmente in conformità con il sistema nativo (cfr. Bernini 1996); ciò produce incomprensioni nell’interlocutore italiano nativo:

\IT\ ancora non hai lavoro?

\MK\ io? :_ no:_

\IT\ cioè non ce l’hai_ [ride]

\MK\ _

Il presente studio, servendosi di un task comunicativo semiguidato che consente di elicitare enunciati tenendo conto dei tre parametri su citati (polarità dell’asserzione/domanda dell’interlocutore, polarità delle aspettative dell’interlocutore, polarità dell’assezione intesa dal parlante):

parlante
interlocutore asserzione positiva asserzione negativa
asserzione positiva, aspettativa positiva:
sei stanco, vero?

asserzione positiva, aspettativa negativa:
sei stanco?!

sì / no, sono stanco

sì / no, sono stanco

sì / no, non sono stanco

sì / no, non sono stanco

asserzione negativa, aspettativa positiva:
non sei stanco, vero?

asserzione negativa, aspettativa negativa:
non sei stanco?!

sì / no, sono stanco

sì / no, sono stanco

class="abs1"sì / no, non sono stanco

sì / no, non sono stanco

 

intende illustrare come parlanti nativi di italiano L1 sciolgano i diversi casi di conflitto, verificando quindi quali parametri prevalgano nell’uso del sistema e quali eventuali strategie di supporto vengano messe in atto nei casi conflittuali. Si intende inoltre illustrare come analoghi casi di conflitto vengano risolti in parlanti non nativi di italiano; il corpus di apprendenti include parlanti francofoni, per verificare il possibile effetto di interferenza di un sistema tripartito parzialmente omofono.

 

Bibliografia

Andorno C. (2008). Entre énoncé et interaction: le role des particules d'affirmation et négation dans les lectes d'apprenants. AILE. ACQUISITION ET INTERACTION EN LANGUE ÉTRANGÈRE, vol. 26; pp. 173-190.

Bazzanella, C. (1995). I segnali discorsivi. In L. Renzi et al. (eds.), Grande grammatica italiana di consultazione. Vol.3: Tipi di frase, deissi, formazione delle parole, Il Mulino, Bologna, pp.

Bernini, G. (1995a). Au début de l’apprentissage de l’italien. L’énoncé dans une varieté prébasique. AILE. ACQUISITION ET INTERACTION EN LANGUE ÉTRANGÈRE, vol.5, pp. 15-45.

Bernini, G. (1995b). Le profrasi. In L. Renzi et al. (eds.), Grande grammatica italiana di consultazione. Vol.3: Tipi di frase, deissi, formazione delle parole, Il Mulino, Bologna, pp. 175-222.

Bernini, G. (1996). Stadi di sviluppo della sintassi e della morfologia della negazione in italiano L2. Linguistica e Filologia, vol. 3, pp. 7-33.

Interlandi G.M. (2003), Il continuum della variazione pragmatico-espressiva nell'intonazione dell'italiano parlato a Torino, intervento presentato al Convegno “Il parlato italiano”, Napoli, 13-15 febbraio 2003.

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